|
Tokyo, 13 mar - Il ministro della Difesa giapponese, Yasukazu Hamada, ha annunciato di aver ordinato che due cacciatorpedinieri partecipino a una missione anti-pirateria nelle acque al largo delle coste somale. ''La pirateria al largo delle coste somale e' una minaccia per il Giappone e la comunita' internazionale'', ha osservato Hamada, aggiungendo che ''proteggere le vite e i beni dei giapponesi e' un compito importante per le Forze di Auto-Difesa''. Le navi da guerta dovrebbero lasciare un porto del Giappone occidentale domani per recarsi nelle acque infestate dai pirati nei pressi del Golfo di Aden. Navi statunitensi, europee e cinesi sono gia' state inviate nella zona per contrastare i pirati, che lo scorso anno hanno attaccato oltre 100 navi. La missione ha diviso l'opinione pubblica nel Paese, dove in base alla costituzione pacifista post-Seconda Guerra Mondiale le truppe impegnate in conflitti all'estero possono utilizzare la forza solo per auto-difesa e per proteggere i cittadini giapponesi. |