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Tokyo, 9 set. - Dopo ore di nuove, estenuanti trattative, in Giappone e' stato raggiunto l'accordo per dare vita a una coalizione a tre che permettera' al Partito Democratico del primo ministro eletto Yukio Hatoyama, trionfatore alle parlamentari del 30 agosto scorso, di dare vita al nuovo governo. Lo ha annunciato il segretario generale democratico Katsuya Okada al termine dei colloqui con i delegati delle due formazioni politiche neo-alleate: il Partito Socialdemocratico, che per decenni ha rappresentato l'opposizione tradizionale, e il piccolo Pnp, il Nuovo Partito Popolare, di centro-destra. L'intesa, ha precisato ancora Okada, e' stata raggiunta "a livello di segretari generali", dunque ai vertici; sara' formalizzata dai leader delle tre forze politiche in giornata. Malgrado la schiacciante maggioranza dei democratici alla camera bassa della Dieta, il Parlamento di Tokyo, Hatoyama aveva bisogno dei voti socialdemocratici e popolari alla Camera dei Consiglieri, il Senato, onde evitare ostruzionismo da parte dei conservatori del Partito Liberal-Democratico, al potere per quasi mezzo secolo, o addirittura imboscate in aula. I negoziati si erano arenati ieri sulla questione del ridispieganmento che Washington ha in programma per i marines di stanza sull'isola meridionale nipponica di Okinawa: poi sembra sia appunto stato trovato un compromesso. Il premier giapponese aveva puntato gran parte della sua campagna elettorale su una revisione dei patti militari con gli Usa. |