Login Box






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Negozio Online

Mostra Carrello
Il carrello è vuoto.

CHI E' ONLINE

Abbiamo 3 visitatori online

Statistiche

Visitatori: 757464

NOTIZIE FLASH

TOKYO, 9 LUG - Sale anche in Giappone la 'febbre' dell'iPhone, il nuovo telefonino della Apple in vendita dalle sette di mattina di venerdi' prossimo. Una ventina di persone e' gia' da 24 ore davanti al flagship store di Softbank, nel cuore di Tokyo. Softbank, terzo operatore mobile del Giappone, mettera' in vendita il nuovo iPhone 3G al prezzo di 23.040 yen (137 euro) e 34.560 yen (206 euro) rispettivamente per i modelli da 8 e 16 gigabyte di memoria.
 
Home arrow FAQ arrow FAQ arrow Banana Yoshimoto
Banana Yoshimoto PDF Stampa E-mail
venerdì 28 settembre 2007

Banana Yoshimoto (吉本ばなな Yoshimoto Banana?), pseudonimo di Mahoko Yoshimoto (吉本真秀子 Yoshimoto Mahoko?) (Tokyo, 24 luglio 1964), è una scrittrice giapponese contemporanea.

Dal 2003 scrive il suo nome in hiragana.

 

La Yoshimoto, figlia di Takaaki Yoshimoto (noto anche come Ryūmei Yoshimoto), uno dei più importanti e famosi filosofi e critici giapponesi degli anni '60, è nata a Tokyo il 24 luglio 1964. La sorella di Banana, Haruno Yoiko, è una conosciuta disegnatrice di anime giapponesi. Essendo nata in una famiglia liberale la Yoshimoto acquisì velocemente il valore dell'indipendenza in tenera età. Si laurea al college delle arti della Nihon University con una specializzazione in letteratura. Durante quel periodo prese ad usare il suo pseudonimo, Banana, un nome che giudica "carino" e "prepotentemente androgino".

Nel 1987, lavorando come cameriera in un golf-club, Banana comincia la sua carriera di scrittrice. Uno degli autori che la influenza maggiormente è Stephen King, specialmente per quanto riguarda le sue storie non horror. Con il migliorare della scrittura viene molto influenzata anche da alcuni pesi massimi della letteratura come Truman Capote e Isaac Bashevis Singer.

Il suo primo libro, Kitchen, ebbe un successo immediato con oltre 60 ristampe nel solo Giappone. Due film sono stati inoltre girati sul romanzo, un film per la TV giapponese e una versione prodotta a Hong Kong da Yim Ho nel 1997. Banana vinse, sempre per Kitchen, il 6th Kaien Newcomer Writers Prize nel novembre del 1987, l'Umitsubame First Novel Prize ed infine il 16° Izumi Kyoka Literary Prize nel gennaio del 1988.

Un altro dei suoi libri, Tsugumi, venne tramutato a sua volta in un film diretto da Ichikawa Jun nel 1990. Il libro tuttavia riscosse pareri contrastanti. Diversi critici pensano che gran parte del suo lavoro sia superficiale e commerciale[citazione necessaria]; i suoi fan al contrario pensano che nei suoi libri descriva perfettamente cosa vuol dire essere giovani e frustrati nel Giappone moderno. La Yoshimoto stessa identifica i suoi due temi principali nello "sfinimento della gioventù nel Giappone contemporaneo" e "il modo in cui le esperienze terribili influiscano nella vita di una persona". I suoi libri possono essere divertenti e di svago, ma hanno sempre riferimenti all'ideologia tradizionale giapponese. La sua scrittura è penetrante, ammaliante ed intensa con alcuni sprazzi di humor. Sebbene i critici non la considerino ancora una "grande" della letteratura, la Yoshimoto ha dichiarato di voler vincere il Premio Nobel per la Letteratura.

Inoltre Banana ha vinto la 39° edizione del Best Newcomer Artists nell'agosto 1988 per Kitchen e Utakata/Sankuchuari. Nel marzo del 1989 Tsugumi vinse il 2nd Yamamoto Shugoro Literary Prize mentre nel 1994 il suo primo libro "lungo", Amrita, conquistò il premio Murasakishikibu.

I suoi lavori consistono in quindici romanzi e sette collezioni di scritti (che includono Pineapple Pudding e Song From Banana). I suoi lavori hanno venduto più di sei milioni di copie in tutto il mondo. Fra i suoi temi preferiti ci sono l'amore e l'amicizia, la potenza della casa e della famiglia e gli effetti della perdita sull'animo umano.

A discapito del suo successo, la Yoshimoto rimane coi piedi per terra. È molto restia alla celebrità, ogni volta che appare in pubblico evita il trucco e si veste sobriamente. Sembra incurante delle cattive recensioni (a dispetto delle quali i suoi romanzi vendono molto bene). Banana tiene la sua vita personale al di fuori del grande pubblico, facendo filtrare davvero poco sul marito musicista e sul figlio Manachinko (nato nel 2003). Al contrario, parla molto della sua scrittura. Ogni giorno si prende almeno mezz'ora per scrivere al computer, dicendo "tendo a sentirmi colpevole perché scrivo queste storie quasi per divertimento". Tiene un giornale on-line per i suoi fan anglofoni.

Nel 1998 ha scritto la prefazione all'edizione italiana del libro Ryuichi Sakamoto. Conversazioni del musicologo Massimo Milano. È noto il suo legame particolare per l'Italia che ama e apprezza come i suoi (illustri) amici italiani.

 

Opere pubblicate in Italia in ordine cronologico

 
< Prec.   Pros. >

Copyright Il Giappone.com © 2008 - All Rights Reserved
Design by eSoleMio.com Website Design Japan ホームページ制作会社