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Tokyo, 23 set - La polizia giapponese ha fatto sapere di aver arrestato un cittadino del Myanmar nell'ambito dell'inchiesta sull'assassinio di Kenji Nagai, il fotoreporter giapponese brutalmente ucciso a Yangon il 27 settembre dello scorso anno, quando la giunta militare ordino' alle truppe di sparare sulla folla di dimostranti pro-democrazia. Secondo la polizia di Tokyo, il cittadino del Myanmar, Win Min Htun, 31 anni, avrebbe tentato di minacciare ed estorcere denaro all'agenzia di stampa APF News, per la quale il fotogiornalista lavorava, in cambio degli effetti personali appartenuti al reporter assassinato. Tuttavia, i generali al potere in Myanmar, che dopo la morte del giornalista avevano assicurato che si era trattato di una tragica fatalita', si sono sempre rifiutati di consegnare alle autorita' giapponesi la telecamera ed il nastro che Nagai teneva in mano quando e' stato freddato nelle strade della ex Rangoon e, secondo un portavoce della polizia, l'uomo arrestato sapeva che Apf News stava lavorando ad una propria inchiesta e che aveva offerto del denaro in cambio della videocamera e del filmato. ''Non appena la APF News ha rifiutato l'offerta, l'uomo avrebbe minacciato di fare del male'' ad uno dei giornalisti, ha specificato il portavoce. Secondo l'agenzia, specializzata in reportage in zone pericolose o di guerra, l'uomo avrebbe chiesto un milione di yen (circa 9.500 dollari) che, a sua detta, gli sarebbero serviti per il costo del viaggio di ritorno in Myanmar, ma poco prima aveva chiesto la meta' esatta della cifra, 500 mila yen. ''Abbiamo ritenuto, quindi, che la sua offerta non fosse credibile e cosi' ci siamo rifiutati di trattare con lui'', ha dichiarato un impiegato di APF, secondo il quale le sole intenzioni dell'uomo erano quelle di approfittare della morte del giornalista per trarne guadagno.
 
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Giappone, sisma nel Nord del paese: 5 morti, dispersi PDF Stampa E-mail
domenica 15 giugno 2008

KURIHARA, Giappone - Un terremoto di magnitudo 7,2 ha colpito oggi una zona rurale nel Nord del Giappone provocando la morte di almeno cinque persone, ferendone oltre 200 e provocando diverse frane e smottamenti. Lo hanno detto alcuni funzionari e i media, secondo cui vi sono anche alcuni dispersi.

 Il sisma, che si è verificato all'1,43 ora italiana, ha avuto come epicentro la zona di Iwate, un'area non densamente abitata che si trova circa 300 chilometri a nord di Tokyo.

Oltre 160 scosse di assestamento sono state avvertite nella zona e i funzionari avvertono che ci potrebbero essercene altre. Tuttavia gli esperti sostengono che l'energia sprigionata dal sisma sia decisamente inferiore a quella del terremoto - di magnitudo 7,9 - che ha colpito la Cina lo scorso 12 maggio provocando 87.000 tra morti e dispersi.

"Mi trovavo fuori e volevo rientrare nel negozio ma non potevo perché tutto tremava", ha detto un rivenditore di alcolici a Fuji tv.

In un impianto nucleare della Tokyo Electrical Power nella zona, del liquido contenente un piccolo quantitativo di sostanze radioattive è fuoriuscito -- restando all'interno della centrale --, secondo quanto riferito da un portavoce della più grande utility del paese.

E' di almeno tre morti e dieci dispersi il nuovo bilancio del terremoto di magnitudo 7,2 Richter che ha colpito il nord del Giappone. E' quanto afferma la tv giapponese. La terza vittima accertata, secondo la tv Nhk, e' un operaio travolto da alcune pietre mentre lavorava nel cantiere per la costruzione di una diga. Quanto ai dispersi, secondo la tv almeno quattro sono stati sepolti da una frana in un bagno termale della citta' di Kurihara, nella prefettura di Miyagi, la piu' colpita dal sisma. Altre tre, secondo l'agenzia Kyodo, mancano all'appello in un cantiere, sempre a Kuhikara. Inoltre circa 2.000 passeggeri su un treno ad alta velocita' della compagnia JR East.

Il governo parla di due morti. ''Un pescatore ucciso da una frana nella Prefettura di Fukushima. E un'altra persona a Ichinoseki (nella Prefettura Iwate) che e' stata schiacciata da un camion mentre era in fuga dalla sua abitazione per il terremoto'', ha dichiarato il portavoce Nobutaka Machimura.

Non pone alcun pericolo per la popolazione la piccola quantita' di acqua radioattiva fuoriuscita da un impianto di stoccaggio all'interno di una centrale nucleare nel nord, afferma la compagnia Tokyo Electric Power Co. che gestisce la centrale.

La forte scossa, ha precisato l'agenzia meteorologica, ha avuto luogo alle 08:43 locali (01:43 italiane) ed e' stata avvertita nettamente in tutta la parte nord dell'isola principale di Honshu, in modo particolare nella prefettura di Iwate. Nessun pericolo tsunami La scossa ha danneggiato le case, chiuse alcune starde. Tra i feriti, secondo quanto riferisce la Tv, ci sono alunni e insegnanti di una scuola materna. L'emittente televisiva Nhk ha riferito che nella regione interessata dal sisma si sono fermati i treni ad alta velocita'.
 
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